Inserito da , il 25/04/2010 alle 23:08, nella categoria politica, video.
Lascia un commento o segui la discussione da questo permalink.
Ci sono momenti in cui il momento è solenne
Ci sono momenti in cui si fa la storia di un parlamento
Ci sono momenti in cui il governatore siciliano fa i nomi dei politici mafiosi
Ci sono momenti in cui vorresti poter dire: “io c’ero”
Ebbene, quel giorno a Sala d’Ercole io c’ero, tra il pubblico. Quello che visto dal di fuori era annunciato come qualcosa di epocale, una sorta di passaggio dalla prima alla seconda repubblica, una volta dentro era atteso come niente di eccezionale, anzi per essere precisi -parola di deputato- come qualcosa che sarebbe finito a “tarallucci e vino”. Niente prima né seconda repubblica, ok. Però a pensarci bene, si sanciva a chiare lettere il passaggio dal feudalesimo di primo livello a quello di secondo livello, dal cuffarismo calante al lombardismo crescente. Quello che in pochi dicono è che la guerra che si sta consumando all’Ars ha una valenza più territoriale che politica, per certi versi simile a uno scontro fra clan, i palermitani contro i catanesi, una guerra per marcare il dominio e le dirigenze sui territori, dove le appartenenze si misurano col contachilometri e non con le idee.
Qui in Sicilia si fanno laboratori politici, il Pd sta col Pdl e la cosa sembra funzionare. Preludio di un’Italia che sarà. Ma tutto questo sembra interessare poco agli onorevoli, ai visitatori, ai faccendieri che calcano quelle sale e quei corridoi. Sono i riti di palazzo quelli che contano. Per assistere alla seduta occorre essere invitati da un onorevole, bisogna indossare la giacca e la cravatta, bisogna che l’invito sia controfirmato da un deputato questore. Poi sull’invito si trova scritto che “I posti a sedere devono essere ceduti alle signore”. E mentre si aspetta che il visto sia controfirmato dal deputato questore davanti a delle eleganti commesse, si può ammirare il grande quadro di Giuseppe Sciuti dal titolo “La Remunerazione”. Forse è solo una coincidenza, o forse un segnale divino, ma pare che qui nessuno si muova senza averne un tornaconto, oppure, il fatto che questo quadro si trovi lì all’ingresso, significa che qualcuno si aspetta di essere remunerato ancor prima di fare il proprio lavoro, indipendentemente dai risultati. Una volta entrati nella sala, le fatiche d’Ercole raffigurate alle pareti sembrano un ossimoro, se si pensa che gli onorevoli lavoratori dell’Ars non pare che abbiano mai accusato un’ernia per il troppo sforzo. Infatti, non sono rari i periodi in cui all’Ars non si riesce ad approvare una sola legge.
Non distraiamoci però. Il discorso di Lombardo è importante. I telefonini vanno tenuti spenti. Almeno tra il pubblico. Le suonerie dei parlamentari invece sono un sottofondo continuo, vario, a tratti jubboxistico. Si passa dal classico Nokia a Wagner a Shakira. Mi sarebbe piaciuto ascoltare anche Rino Gaetano. Peccato. Nessuno interviene, la rappresentazione del governatore a tratti è migliore dell’Inferno di Carmelo Bene. Poi pausa caffè, barista in divisa, scontrino a 35 cent. I distributori automatici qui non se li filerebbe nessuno. E vai con la sigaretta, posaceneri ogni 3-4 metri e cicche sparse per il porticato. Vanno capiti e aiutati questi signori. Neanche Ercole sarebbe riuscito a fare due passi fino al posacenere a queste condizioni (trad: “chi minchia te lo fa fare? Tanto chi pulisce c’è!”).
Questo è il tempio della democrazia siciliana, dove la mafia a volte non esiste, a volte fa schifo, a volte non compare nei tabulati telefonici. Un po’ come succede fuori da qui, solo che qui c’è più gusto. Questo è il luogo che rappresenta tutti i siciliani, ogni mattonella sono ettari di terra e milioni di metri cubi di cemento, teste e contratti. E voti. Questo luogo va trattato con il rispetto che merita. Questo è il luogo dove tutto si fa per il bene dei siciliani. Per tutti questi motivi è bene ribadire che ci sono momenti in cui….ci vorrebbe una sputacchiera.
Realizzato in collaborazione con il Comitato per la termovalorizzazione delle frattaglie di Cracolici
(Capogruppo PD all’A.R.S.)
Inserito da , il 16/04/2010 alle 13:15, nella categoria video.
Lascia un commento o segui la discussione da questo permalink.
Inserito da , il 14/04/2010 alle 01:08, nella categoria video.
Lascia un commento o segui la discussione da questo permalink.
Inserito da , il 02/04/2010 alle 19:36, nella categoria video.
Lascia un commento o segui la discussione da questo permalink.